Benvenuti! Questo sito è dedicato alla Diga di Montedoglio, invaso artificiale in Toscana nella provincia di Arezzo.
La diga, posto a circa 30km dalla sorgente del fiume Tevere, è compreso nei comuni di Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro. L'invaso di Montedoglio, specialmente negli ultimi anni, è diventato a livello paesaggistico ed ambientale, l'elemento dominante della Valtiberina Toscana, terra ricca di natura e storia al confine tra Romagna, Umbria e Marche.
La Diga di Montedoglio è stata costruita negli anni '80 a fini irrigui e idropotabili. Il lago sbarra il Tevere a valle della confluenza del torrente Singerna e Tignana. E' un invaso di grandi dimensioni, ancora però in fase di riempimento e di assestamento del fondo. Ufficialmente il lago è ancora un cantiere e i lavori non sono ancora conclusi.
All'interno della diga nuotano molte specie ittiche. E' un lago molto pescoso dove sono presenti cavedani, barbi, vaironi, scardole, lasche, carassi, tinche, carpe, trote e persici reali.
Data la natura del lago che è per uso idropotabile, non si può accedere con imbarcazioni a motore e anche lungo le sue rive ci sono divieti di accesso con auto e moto.
In queste pagine, ancora in fase di completamento, trovate informazioni utili sulla Diga di Montedoglio, gli sport che si possono praticare tra cui la pesca, oltre a una galleria foto, video e una serie di webcam per vedere immagini in diretta dal lago.